Come nasce il nostro miele
Dal raggio di sole al vasetto
Dal raggio di sole al vasetto
Dal primo nettare dei fiori fino al miele pronto nel vasetto, accompagniamo ogni fase del processo con la massima cura. Il nostro obiettivo è preservare l’autenticità naturale di questo straordinario prodotto della natura. L’esperienza e la maestria artigianale dei nostri apicoltori, insieme a rigorosi controlli di qualità, garantiscono che il gusto caratteristico e la purezza dei nostri mieli rimangano intatti. Seguici tappa dopo tappa in questo affascinante viaggio.
Dove tutto ha inizio
Ogni miele nasce dalla natura. La flora, il clima e la stagione ne modellano il carattere, conferendo a ogni miele colore, consistenza e sapore unici.
Per produrre il miele, le api raccolgono principalmente il nettare dei fiori. Nelle aree boschive raccolgono anche la melata, che trovano sugli aghi e sulle foglie di alberi come abeti e pecci. Nel frattempo impollinano un gran numero di piante e raccolgono il polline, una preziosa fonte di nutrimento per la colonia. Piccole quantità di polline rimangono naturalmente nel miele e forniscono preziose indicazioni sulla sua origine botanica e geografica.
Un autentico capolavoro della natura
All’interno di un alveare migliaia di api lavorano insieme. Le api bottinatrici trasportano il nettare o la melata nell’alveare, dove le api di casa li arricchiscono con preziose sostanze naturali. Ventilando continuamente con le ali, eliminano gradualmente l’acqua contenuta nel miele, fino a conferirgli la sua caratteristica consistenza e la naturale capacità di conservarsi.
Quando il miele ha raggiunto la piena maturazione, le api sigillano le celle colme con un sottile strato di cera. Solo allora il miele è pronto per essere raccolto dagli apicoltori.
Un mestiere fatto con passione
La raccolta richiede il momento giusto. I nostri apicoltori esperti verificano con attenzione che i favi siano completamente opercolati. Questa naturale sigillatura garantisce che il miele sia maturo e conservi tutte le sue preziose proprietà.
Gli apicoltori rimuovono con delicatezza i favi ed eliminano con cura il sottile strato di cera. Segue poi l’estrazione del miele, che avviene sfruttando esclusivamente un principio fisico. Grazie alla sola forza centrifuga, il miele fuoriesce dalle celle senza essere riscaldato. Questa “smielatura a freddo” è fondamentale per preservare le sostanze più delicate e il raffinato aroma del tuo miele.
La massima cura fino al vasetto
Prima del confezionamento, il nostro miele viene filtrato delicatamente per eliminare, ad esempio, le più sottili particelle di cera. Il polline naturale rimane invece nel miele e offre ai nostri esperti preziose informazioni sulla sua origine botanica e geografica.
Successivamente ogni miele assume la consistenza che meglio rispecchia la sua natura. Alcuni mieli cristallizzano particolarmente in fretta e, grazie a una lenta e delicata lavorazione, diventano morbidi e cremosi. Altri rimangono naturalmente limpidi e fluidi. Prima del confezionamento il miele viene inoltre lasciato riposare per il tempo necessario. Durante questa fase ci assicuriamo di trattarlo con la massima delicatezza, evitando di riscaldarlo oltre i 36 gradi Celsius, la stessa temperatura presente all’interno dell’alveare.
Solo dopo viene confezionato e trova posto nel nostro iconico vasetto esagonale o nel dispenser.
Il tuo momento d’oro
Il risultato finale è un prodotto naturale della massima purezza e qualità. In ogni vasetto di miele Langnese si riflettono infatti l’origine, la ricchezza della fioritura e il lavoro meticoloso di tante fasi di lavorazione. Così come sono diversi i paesaggi da cui provengono i nostri mieli, altrettanto varie sono le loro sfumature aromatiche: dal delicato miele di colza al raffinato miele di fiori di montagna, fino all’intenso miele di bosco.
Il miele Langnese accompagna ogni giorno tanti momenti di piacere: spalmato su un panino per la colazione, come dolcezza naturale nel tè oppure come ingrediente speciale per il tuo bowl o il tuo cocktail. Le nostre ricette ti mostrano quanto sia versatile il nostro miele.